Foto Alpi

Foto Grandi salite

Cerca la montagna

Cartoline d'epoca

Visitors Counter

mod_vvisit_countermod_vvisit_countermod_vvisit_countermod_vvisit_countermod_vvisit_countermod_vvisit_countermod_vvisit_counter
mod_vvisit_counterToday276
mod_vvisit_counterYesterday157
mod_vvisit_counterThis week602
mod_vvisit_counterThis month7568
mod_vvisit_counterAll588010

Banner Altervista

Fotografie e itinerario: Slovenska Planinska Pot|il sentiero alpino sloveno|diciasettesima|XVII|17ª tappa dal Koča pri Triglavskih jezerih al Koča pri Izviru Soče|Alpi Giulie-Julijske Alpe|Valle Sette Laghi|transverzala

XVIIª Tappa del Slovenska Planinska Pot, il sentiero alpino sloveno: dal Koča pri Triglavskih jezerih al Koča pri Izviru Soče Valle dei Sette Laghi-Dolina Triglavskih Jezer

     Album di fotografie e descrizione dell’itinerario della 17ª tappa del Slovenska planinska pot (sentiero alpino sloveno) il lungo percorso che dal mare Adriatico di Ankaran conduce a Maribor, attraverso la Slovenia, chiamato per questo motivo anche Slovenska planinska transverzala (Traversata Alpina Slovena). In questa tappa si continua la traversata delle Alpi Giulie-Julijske Alpe, con la risalita della splendida Valle dei Sette Laghi (Dolina Triglavskih Jezer) e la discesa nella Val Trenta, fino alle sorgenti del fiume Isonzo (Izviru Soče).

    ITINERARIO – Koča pri Triglavskih Jezerih (1.685 m.), Valle dei 7 Laghi, Zasavska koča pri Prehodavcih (2.071 m.), Čez Dol (1.632 m.), Trenta (600 m.), Koča pri Izviru Soče (886 m.)

    La diciassettesima tappa riparte dal Koča pri Triglavskih Jezerih, che rappresenta la porta d'entrata del "cuore" del Triglavski narodni park (Parco nazionale del Tricorno), il regno di Zlatorog, il leggendario camoscio bianco dai corni dorati, che vive sulle cime più alte. Il sentiero Slovenska planinska pot, risale la più bella valle in quota delle Alpi Giulie: la Valle dei Sette Laghi (Dolina Triglavskih Jezer), immersa nella natura incontaminata del gruppo del Triglav.
   
La conformazione carsica del terreno e la presenza di conche con sedimenti impermeabili, ha consentito, nel corso di milioni di anni, la formazione di diversi laghetti, dei quali convenzionalmente vengono presi in considerazione i sette più grandi, da qui il nome della valle. Nel tratto percorso dal SPP N°1 si osservano i sei laghi superiori, il primo, il Črno jezero (lago nero), rimane fuori dall'itinerario, trovandosi a meridione, fuori dalla valle e non viene visitato.
    Dalla bella radura al limite del bosco, dove si trova il rifugio
Koča pri Triglavskih Jezerih 1.685 m., in bellissima posizione sulle sponde del Dvojno jezero (lago doppio), inizia il percorso.  Una dolce e piacevole salita, tra infinite distese di rododendri e larici, conduce al lago più grande della valle, il Veliko jezero Ledvicah (lago grande) 1.831 m. ai piedi del monte Spičje. Si continua con un ripido ghiaione, lungo la salita si osserva come la vegetazione diventa sempre più rada, le ampi praterie fiorite vengono sostituite dal classico paesaggio carsico, spoglio e aspro. Si raggiunge il Zeleno jezero (lago verde) 1.988 m., un piccolo smeraldo nel mare bianco di calcaree. Si continua la salita della Valle dei Sette Laghi (Dolina Triglavskih Jezer), delimitata dalle due slanciate dorsali delle montagne della Velika Zelnarica e del Veliko e Malo Špičje. Ai piedi delle imponenti banconate rocciose del Kanjavec si raggiunge il Rjavo jezero (lago marrone) 2.006 m. Un ultimo breve gradino roccioso, conduce al rifugio Zasavska koča pri Prehodavcih 2.071 m., (tempo: 2,30h). circondato da piccoli prati ricchi di stelle alpine. Dalla terrazza del rifugio, si ammira l'ultimo lago, il Jezero pod Vršacem (lago sotto il Vršac), alla testa della valle a quota 1.993 m. La sua caratteristica principale è di essere, spesso coperto dal ghiaccio, anche in estate. Il rifugio si pone sopra un pulpito roccioso, che consente uno straordinario panorama su molte cime delle Alpi Giulie.

    Il sentiero Slovenska planinska pot prosegue dal rifugio con una lunga e inizialmente ripida discesa per 1.400 metri di dislivello che termina nell'affascinante Val Trenta. Il primo tratto si sviluppa lungo una vecchia mulattiera di guerra, fino alla sella Čez Dol 1.632 m., in seguito si scende per un vallone (possibili residui nevosi..) che conduce nella val Zadnjica e infine nel paese di Trenta 600 m. (tempo: 3,30h - tot 6,00h). Nel piccolo centro si trova l'importante Dom Trenta, centro sociale e culturale della valle, dove vengono presentate le caratteristiche del Triglavski narodni park (Parco nazionale del Tricorno), l'unico parco naturale della Slovenia. Si continua in direzione del passo del Vršič, verso nord, il sentiero corre a fianco della strada, praticamente orizzontale nel tratto superiore della Val Trenta (Zgornja Trenta).
   
Raggiunti i primi tornanti che salgono verso il passo, si trova la deviazione sulla destra, per visitare il monumento in bronzo dedicato a Julius Kugy, ai piedi del monte Jalovec. Monumento a Julius KugyFamoso alpinista ed esploratore delle Alpi Giulie, fu anche un botanico, cercò per tutta la vita, inutilmente perchè inesistente, una particolare piantina: la Scabiosa trenta. Scrisse diversi libri per raccontare il suo amore per queste montagne "..per quanti monti io abbia visto, niente eguaglia le Giulie..". Così descrisse i suoi sentimenti alla vista del paesaggio da fiaba dei Sette Laghi: " Lassù regna la solitudine, è il paese senza sorriso, perchè le forze cosmiche che lo hanno creato, gli hanno dato un aspetto grave e severo, come sono severi i suoi lineamenti e i suoi colori"
    Ridisceso il primo tornante della strada per
il passo del Vršič, si continua sulla destra fino a raggiungere il rifugio Koča pri Izviru Soče 886 m. (tempo: 2,20h - tot 8,20h). Dal rifugio si consiglia la visita della sorgente del fiume Isonzo con una breve salita lungo una paretina rocciosa, leggermente esposta e scivolosa (cavo metallico) che conduce in una stretta gola dove si trova l'uscita superiore di un profondo pozzo colmo di un'acqua limpidissima e freddissima: la sorgente del fiume Isonzo (Izviru Soče) 990 m. (tempo and/rit: 0,30h)

    DIFFICOLTA' - La 17ª tappa del Slovenska planinska pot è da considerarsi di media difficoltà, per la lunghezza del percorso e il notevole dislivello in discesa.
    L'album fotografico è stato realizzato con il contributo di  Franco Romano.

 Vai alla galleria di fotografie:

Sui sentieri della XVIIª Tappa del Slovenska Planinska Pot, il sentiero alpino sloveno: dal Koča pri Triglavskih jezerih al Koča pri Izviru Soče

17ª Tappa SPP:  Koča pri Triglavskih jezerih-Koča pri Izviru Soče

  salita discesa
Tempi: 4,50 h. 3,30 h.
Dislivello: 700 m. 1.520 m.
Sviluppo: 21 km.
Difficoltà: media, EE  (scale difficoltà)
Note:  escursione con notevole dislivello in discesa

Dvojno jezero (lago doppio)   Dvojno jezero (lago doppio)

Cartografia

Planinska zveza Slovenije Triglav 1:25 000

Ed. Tabacco 1:25.000 Foglio 065 – Alpi Giulie Orientali

LINK
Tappa precedente: 16ª Gomiščkovo Zavetišče na Krnu-Koča pri Triglavskih jezerih
Tappa successiva: 18ª Koča pri Izviru Soče-Tičarjev dom na Vršiču
Menù - Slovenska planinska pot

Sorgente del fiume Isonzo (Izviru Soče)   Sorgente Isonzo (Izviru Soče)

AVVERTENZA. Chi affronta gli itinerari descritti in questo sito lo fa sulla base della propria capacità, esperienza e del buon senso. Gli autori declinano ogni eventuale responsabilità. - E’ vietata la riproduzione di testi o foto salvo esplicita autorizzazione -Tutti i diritti riservati. -  Copyright 2014-2019 ©Maurizio Toscano e ©MARASSIALP.