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Fotografie e itinerario: Slovenska Planinska Pot|il sentiero alpino sloveno|quinta|V|5ª tappa da Senožeče a Podkraj|Nanos|Pleša|Suhi vrh|transversala

Vª Tappa del Slovenska Planinska Pot, il sentiero alpino sloveno:  da Senožeče a Podkraj La cima del monte Nanos

    Album di fotografie e descrizione dell’itinerario della 5ª tappa del Slovenska planinska pot (sentiero alpino sloveno) il lungo percorso che dal mare Adriatico di Ankaran conduce a Maribor, attraverso la Slovenia, chiamato per questo motivo anche Slovenska planinska transverzala (Traversata Alpina Slovena). In questa tappa si sale il primo grande altopiano del Carso sloveno (Alpi Dinariche), il monte Nanos. Ricoperto per buona parte da estese foreste e boschi, soltanto la cima Pleša e l'orlo meridionale del ciglione sono libere dalla vegetazione e panoramiche Il Nanos è spesso battuto dal vento, una caratteristica che conferma l'appellativo dato al monte: "l'altopiano della Bora".

    ITINERARIO – Senožeče (560 m.), Razdrto (575 m.), Vojkova koča na Nanosu 1.240 m., Pleša (1.262 m.),  Furlanovo zavetišče pri Abramu (900 m.), Podkraj (800 m.)

     La quinta tappa riparte dal paese di Senožeče 560 m. (dove si era conclusa la precedente) con un lungo tratto di collegamento, circa sei chilometri, senza eccessivi dislivelli, attraversando bei boschi di faggi e roverelle fino al  paese di Razdrto 575 m. (tempo: 2h) Attraversato il paese e superato il ponte sopra l'autostrada, ci si trova ai piedi della poderosa bastionata di calcare del lato sud-est del Nanos. Grandi tabelle illustrative indicano la via di salita.
    Il sentiero inizia con alcuni gradini in cemento armato, attraversa un dolce prato e s'immerge nel bosco misto di carpini, querce e roverelle. Dopo una quindicina di minuti si raggiunge un bivio, i segni del
SPP N°1 indicano di proseguire sulla sinistra (mentre la traccia di destra affronta la via più ripida e attrezzata) Il sentiero sale in diagonale, verso ovest, su piccole cenge, canalini e facili roccette e conduce sul bordo dell'altopiano, nei pressi della chiesetta di Sv. Hieronim (San  Gerolamo) 1.019 m. in splendida posizione panoramica sulla Vipavska dolina (Valle del Vipacco) e sul Golfo di Trieste. Si prosegue con pendenza costante sull'orlo del crinale carsico, spoglio e ricoperto soltanto dalla vegetazione della landa carsica fino al rifugio Vojkova koča na Nanosu 1.240 m. Ancora pochi metri e si raggiunge una delle cime dell'altopiano del Nanos, il monte Pleša 1.262 m. Ricordiamo che la cima più alta dell'altopiano è il monte Suhi vrh ad una altitudine di 1.313 metri. (tempo: 2h - tot 4,00h)

    Evitando di guardare il "mostruoso" ripetitore delle telecomunicazioni (il più grande della Slovenia), si raggiunge la crestina sommitale dove si ammira un panorama strepitoso. Verso nord le Alpi Giulie con il sontuoso Triglav, le Kamnisko-Savinjske Alpe e le Karavanche; verso est la conca di Postojna (Postumia), le infinite foreste dello Snežnik (monte Nevoso) e le montagne croate del Gorski Kotar e del Risnjak. Infine verso sud-ovest, la Vremščica, il Golgo di Trieste, la prosecuzione dell'altopiano del Nanos e sullo sfondo la Vipavska dolina (Valle del Vipacco) e la Trnovski gozd (Selva di Tarnova).

    Dalla vetta inizia una lunga discesa sul versante occidentale del monte Nanos. Alternando strade sterrate e sentieri si raggiunge l'agriturismo Furlanovo zavetišče pri Abramu 900 m. (tempo: 1,30h - tot 5,30h)
   
Dal rifugio si continua la discesa su carrareccia fino ad un bivio, a sinistra la strada scende asfaltata in direzione del paese di Sanabor, mentre i bolli del
SPP N°1 invitano a seguire la strada a destra, la quale all'interno di rigogliosi boschi, termina a Podkraj 800 m. (tempo: 2h - tot 7,30h)

    (A conclusione dell'escursione è consigliabile visitare, a 5 km di distanza, il sito archeologico "Ad Pirum" - vedi nota a lato - N.d.R.)

   DIFFICOLTA' - La quinta tappa del Slovenska planinska pot è di medio impegno. L'itinerario è lungo con un notevole dislivello totale.
   
Il percorso di questa tappa è inserito nella Via Alpina (itinerario rosso)

 Vai alla galleria di fotografie:

Sui sentieri della Vª Tappa del Slovenska Planinska Pot, il sentiero alpino sloveno: da Senožeče a Podkraj.

5ª Tappa SPP:   Senožeče - Podkraj

  salita discesa
Tempi: 3,00 h. 4,30 h.
Dislivello: 1.050 m. 850 m.
Sviluppo: 28 km.
Difficoltà: media, E  (scale difficoltà)
Note:  escursione lunga con notevole dislivello

Cartografia

Planinska Zveza SlovenijeNANOS 1:50.000

LINK
Tappa precedente: Škocjanske-Senožeče
Tappa successiva: 6ª Podkraj-Col
Menù - Slovenska planinska pot

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Brevi NOTE STORICHE del Sito archeologico romano "Ad Pirum"

  Il nome Selva di Piro deriva dal toponimo "Ad Pirum" (oggi in sloveno Hrušica) dove nel III° secolo d.C. fu costruita una fortezza romana.
  L'importante sito archeologico (Arheološki park Ad Pirum) si trova a 5 chilometri dal paese di Podkraj in direzione della località di Kalce.
  L'antica strada romana della Via Gemina, che univa Aquileia a Aemona (Ljubljana) ed era la via più breve tra Castra ad Fluvium Frigidum (Ajdovščina) ed Aemona, attraversava una zona caratterizzata da fitte foreste. Per rendere sicure le lunghe e pericolose strade dei boschi, sia per la popolazione che per lo spostamento delle legioni, i romani costruirono su un alto valico una fortezza, chiamata: Ad Pirum.
  La fortezza fu costruita con una forma ellittica, adagiata sul versante nord del valico, le mura alte 8 m. e spesse 2 m. erano protette da 9 torri, al suo interno stazionavano circa 500 soldati, ma durante le campagne di conquista verso est poteva ospitare fino a 10.000 legionari. Ad Pirum faceva parte del sistema romano di fortificazioni Claustra Alpium Iuliarum, costruito dall'imperatore Diocleziano, a difesa  dell'Italia dalle invasioni delle popolazioni della Pannonia.
  Oggi un breve sentiero archeologico consente di visitare il sito, per osservare i resti di diversi tratti delle mura. Le montagne ricoperte da fitti boschi, la natura selvaggia e l'isolamento, conferiscono alla fortezza, ancora ai nostri giorni, quell'aria di frontiera che ne faceva, nei secoli passati, un rifugio ideale, per coloro che dalla pianura si avventuravano nelle foreste dell'altopiano.

Fortezza romana Ad Pirum   Fortezza romana "Ad Pirum" - © foto tabella sito all'aperto

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