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Fotografie: Dolomiti, escursione nel Gruppo dei Cadini e ferrata Ceria Merlone

ALPI - DOLOMITI - Escursioni nel Gruppo dei CADINI 

Album di fotografie di alcune escursioni alla scoperta del gruppo dei Cadini, nelle Dolomiti di Sesto. Montagne particolari, formate da una serie incredibile di vette appuntite, pinnacoli, torri e guglie. Alla base di queste straordinarie strutture dolomitiche, si trovano larghi valloni e piccoli circhi, chiamati appunto: "Cadini". Queste valli sono intervallate tra loro da alte forcelle e collegate con i sentieri attrezzati "Alberto Bonacossa" e "G. Durissini", che consentono di effettuare interessanti escursioni attraverso o intorno il Gruppo dei Cadini. Al centro di questo castello pietrificato si trova il rifugio Fratelli Fonda Savio, base d'appoggio ideale per conoscere il gruppo e salire con un percorso attrezzato, ferrata, l'unica montagna accessibile dal punto di vista escursionistico: la Cima Cadin Nord-Est.  Di seguito una breve descrizione delle escursioni:

 

   FERRATA Ceria - Merlone alla Cima Cadin Nord-Est 2.788 m. Ferrata Ceria-MerloneDalla strada che collega il Lago di Misurina alle Tre Cime, prima del lago d'Antorno 1.850 m., inizia il sentiero (CAI N°115) che con lunghe serpentine attraversa il Cadin dei Tocci e raggiunge il Rifugio Fonda Savio 2.359 m. (sentiero : dislivello salita: 500 m., durata: 1.30 ore) Dal rifugio si prosegue in direzione del Cadin del Nevaio (CAI N°112) e superati alcuni gradini rocciosi si giunge in un ampio circo glaciale. Si abbandona il sentiero e deviando a sinistra si punta alla base della parete ovest della Cima Cadin Nord -Est. Nel 1966 la Sezione XXX Ottobre del CAI di Trieste ha costruito su questa esposta parete la ferrata Ceria-Merlone. E' una via attrezzata particolare costituita da una serie infinita di scale (315 pioli) una sopra l'altra, dove sono richiesti passo sicuro ed assoluta mancanza di vertigini. Alla fine delle scale, con l'aiuto del cavo si prosegue lungo camini e salti rocciosi, sino ad uscire dalla verticale parete su di un un ampio terrazzo ghiaioso. Per facili roccette e sfasciumi si raggiunge la vetta della Cima Cadin Nord-Est 2.788 m. (ferrata : dislivello salita: 450 m., durata: 2.00 ore). La discesa avviene lungo lo stesso itinerario di salita. 

Nella scala sulle difficoltà delle ferrate viene considerata  "poco difficile" o di "media difficoltà" comunque bisogna considerare l'elevata esposizione ed il conseguente pericolo di caduta sassi.

ESCURSIONE AD ANELLO -Lago di Misurina-Forcella del Diavolo-rif. Fonda Savio-Forcella del Nevaio-Forcella Verzi-rif. Città di Carpi-Lago Misurina.  Dal Lago di Misurina 1.745 m. si sale al Rifugio Col di Varda 2.115 m. (in alternativa si può utilizzare una seggiovia)  (sentiero, dislivello: 360 m., durata: 1.00 h). L'itinerario prosegue tagliando in diagonale i ghiaioni della Grave di Misurina in direzione della Forcella di Misurina 2.330 m.   (CAI N°117- sentiero attrezzato Bonacossa). Forcella del DiavoloSuperata la forcella, il versante opposto presenta una ripidissima discesa su terreno friabile, le piccole difficoltà vengono superate con l'aiuto di corde metalliche. Raggiunto il sottostante Cadin della Neve, lo si traversa e si continua sul lato opposto, nuovamente in salita lungo un canale che con alcuni salti rocciosi, superati sempre con facili attrezzature (scalette e corde fisse) porta alla Forcella del Diavolo 2.380 m. Il versante opposto presenta una facile discesa in direzione del Passo dei Tocci, l'itinerario consente di non perdere quota e rapidamente porta al Rifugio Fonda Savio 2.359 m. (sentiero parzialmente attrezzato: dislivello salita: 400 m.+ discesa 400 m., durata: 2.00 ore).  Dal rifugio Fonda Savio il sentiero sale in direzione del Cadin del Nevaio (CAI N°112-sentiero attrezzato Durissini), superata la deviazione per la ferrata Ceria Merlone (a sx), si prosegue, prima su sfasciumi e successivamente sul facile nevaio fino alla ripida scarpata rocciosa che con l'aiuto di alcuni cavi e scalette permette di raggiungere la Forcella del Nevaio 2.624 m. Straordinario posto, nel cuore dei Cadini, al centro di un circo di pareti verticali e aguzze cime. Vicina e ben visibile la Forcella Verzi 2.550 m. che si raggiunge lungo una traccia tra sfasciumi e ghiaie. La discesa dalla forcella suscita una certa impressione poichè si svolge lungo un ripido canale, del quale non si vede lo sviluppo. Si prosegue con l'aiuto di corde metalliche ed una serie di scalette e si raggiunge il Cadin de le Pere. I Cadini al tramonto da Monte Piana Rapidamente si scendono le ghiaie e si continua (CAI N°118) in leggera salita in direzione di una forcella erbosa, superta la quale si giunge al Rifugio Città di Carpi 2.110 m. (sentiero parz. attrezzato: dislivello salita: 260 m.+ discesa 500 m., durata: 2.15 ore).  Dal rifugio Carpi un facile sentiero, panoramico e pianeggiante, (CAI N°120) traversa sotto le pareti meridionali del Cadin della Nevaio e si porta alla base del Col di Varda, da dove si scende, con una strada sterrata, al Lago di Misurina 1.745 m.  (sentiero: dislivello  discesa 360 m., durata: 1.30 ore)

TRAVERSATA dei Cadini - Lago di Misurina-Forcella del Diavolo-rif. Fonda Savio-forcella di Rimbianco-rif. Auronzo.  Il sentiero attrezzato A. Bonacossa (CAI N°117) consente una lunga traversata, da sud a nord, dell'intero gruppo dei Cadini. La prima parte dell'itinerario è uguale alla precedente escursione ad anello: dal rif. Col di Varda al rif. Fonda Savio attraverso la Forcella di Misurina e del Diavolo. (sentiero parzialmente attrezzato: dislivello salita: 400 m.+ discesa 400 m., durata: 2.00 ore). La seconda parte, ricalca i sentieri della Grande Guerra ed è stata attrezzata nei punti più esposti dalla sez. C.A.I. di Trieste. Dal Passo dei Toci, dove si trova il rif. Fonda Savio 2.359 m., si prosegue in discesa verso est, lungo una breve scarpata attrezzata con corde. Raggiunta l'alta Valle Campedelle, si traversa a sinistra fino alla panoramica Forcella Rimbianco 2.176 m.  Il sentiero attrezzato continua su un'esposta ma facile cengia che corre orizzontale sulla parete orientale del Cadin di Rimbianco, aggirato uno spigolo della montagna, si sale una viscida e cupa paretina con l'aiuto di una scala (unico punto leggermente impegnativo del percorso). Dopo alcuni leggeri saliscendi sempre su cenge, il panorama si apre all'improvviso sulle maestose pareti delle Tre Cime di Lavaredo. Uno spettacolo mozzafiato. Seguendo i pianeggianti camminamenti di guerra si sale sul Monte Campedelle 2.346 m. ed in breve si raggiunge l'allegra e variopinta confusione del rifugio Auronzo 2.320 m. (sentiero parzialmente attrezzato: dislivello salita: 500 m.+ discesa 450 m., durata: 2.30 ore). Rientro al Lago di Misurina con il sentiero (CAI N°101) oppure con i mezzi pubblici lungo la "strada delle Tre Cime".

Vai alle gallerie fotografiche dei CADINI:    

Ferrata Ceria Merlone alla Cima Cadin Nord-Est 2.788 m. 

Escursione ad anello con i sentieri attrezzati A. Bonacossa e G. Durissini

Traversata con il sentiero attrezzato A. Bonacossa 

Sintesi     tempi/dislivello escursione

Ferrata Ceria-Merlone, Cadin Nord-Est

salita discesa
Tempi: 3,30 h   3,00 h  

Dislivello:       

950 m.  950 m. 

Difficoltà:       

EEA - con attrezzatura

Tempi/dislivello escursione  ad anello

Escursione salita discesa
Tempi : 3,15 h   3,30 h  

Dislivello:       

1040 m.  1050 m. 

Difficoltà:       

EE - escursionisti esperti
Note: Escursione lunga, brevi tratti attrezzati

Tempi/disl. traversata "Bonacossa"

Escursione salita discesa
Tempi: 2,50 h   2,00 h  

Dislivello:       

900 m.  850 m. 

Difficoltà:       

EE - escursionisti esperti

Difficoltà:       

Brevi tratti attrezzati

(scale difficoltà)

I Cadini dalle tre CimeI Cadini, dalle Tre Cime di Lavaredo 

Cartografia

Ed. Tabacco 1:25.000    Foglio 10 Dolomiti di Sesto 

DATA escursioni:

24 ago 1981 / 16 lug 2011 

BREVI NOTE STORICHE 

I più grandi rocciatori si sono confrontati con le ardite vette dei Cadini: Siorpaes, Eötvös, Dibona, Wundt, Dülfer, Comici e Cassin.

 La Torre del Diavolo 2.598 m. fu salita nel 1903 da A. Dimai, Siorpaes e Verzi con una traversata acrobatica, mentre Dülfer raggiunse la cima nel 1913 con una salita di V grado. La Cima Cadin Nord-Ovest 2.726 m. fu salita la prima volta nel 1890 da Artmann e J.  Innerkofler. Il Cadin della Neve 2.757 m. fu conquistato nel 1881 dai fratelli Innerkofler con A.ngerer.  La Cima del cadin Nord-est fu salita da T. Wundt e Nicolai nel 1887.

Molte vette portano i nomi dei loro  primi salitori: Campanile Eötvös, (1913), Campanile Dülfer  (1912), e Torre Wundt

Forcella Rimbianco La Cima Grande di Lavaredo