Galleria di fotografie e descrizione dell’itinerario della salita ai monti Plagne, Banera, Urazza e Nische, lungo la traversata da Uccea a Sella Carnizza, nel Parco Naturale delle Prealpi Giulie (criterio SOIUSA). Le cime più alte delle Alpi Orientali degradano verso la pianura friulana con una serie di dorsali montuose, una di queste divide la Val Resia dalla Valle di Uccea: la dorsale erbosa Guarda-Plagne-Banera-Nische. Il territorio è coperto in prevalenza da boschi di pino e faggio, soltanto in alto le creste sono erbose, si colloca in una zona protetta da un parco regionale, in un ambiente ancora selvaggio e integro. Breve descrizione della traversata:
ACCESSO - Percorsa l’autostrada A23 Alpe Adria (Palmanova-Tarvisio), in direzione nord, si esce al casello di Udine Nord e si prosegue in direzione di Tarcento con la SS 13. Raggiunta la cittadina, si percorre tutta la Valle del Torre, si attraversa il Passo di Tanamea e si raggiunge la frazione di Uccea (qualche chilometro prima del confine omonimo italo-sloveno). Nei pressi della cappelletta del cimitero si trova un piccolo parcheggio.
ITINERARIO
- Di fronte al parcheggio in località Uccea 625 m. inizia il
sentiero
CAI N° 733. Si sale
con una traccia ripida, all'interno di una fitta faggetta, il versante
meridionale del monte Caal, incontrando alcuni ruderi di stavoli,
chiamati in dialetto resiano ta-na (castello-muro-casera). Questo antico
dialetto-lingua, deriva dallo sloveno, e risale all'anno 630 d.c.,
quando i resiani, componenti degli slavi alpini si insediarono in queste
vallate.
Aggirato a nord il monte Caal, dove il
sentiero a primavera inoltrata può presentare ancora tratti ghiacciati, si
arriva alla sella di ta-na Kalo 1.234 m. Con una piccola
deviazione si può raggiungere la casera Caal, recentemente
ristrutturata. Da questa ampia forcella si può osservare un lungo tratto
dell'alta dorsale Plagne-Banera che bisogna risalire. In un ambiente
aperto si segue una vecchia traccia, testimonianza delle numerose
mulattiere di guerra scavate dagli alpini nel corso della Grande Guerra,
si superano ripidi pendii erbosi, fasce di roccette e si raggiunge
infine un bivio sulla solare cresta della dorsale. Fantastico il colpo
d'occhio verso il vicino Gruppo del Canin. Si continua, sulla destra
CAI N° 731 (est), la salita della panoramica dorsale. Spesso ad inizio estate
l'ambiente è molto suggestivo, a nord i ripidi versanti ancora innevati,
mentre a sud le praterie riscaldate dal sole presentano ricche di
fioriture multicolore. In breve si raggiunge la vetta del monte
Plagne 1.663 m. caratterizzata dal cippo di confine tra l'Italia e
la Slovenia, che passa proprio sulla cima del monte. Bellissimo panorama
verso sud, sull'inconfondibile monte Nero (Krn), sulla bastionata del
Vrata, sulla valle dell'Isonzo, sul Matajur e sulla dorsale monte Stol-Granmonte. Verso est
si ammira lo slanciato profilo del monte Guarda, punto d'incontro tra la
catena del monte Canin, con la Baba Piccola e Grande e la dorsale
sud della Val Resia. (in questa escursione la notevole quantità di neve
non ci consente di raggiungere la vetta del monte Guarda, Ndr.)
Dalla vetta del monte Plagne si ridiscende al piccolo bivio precedente,
per iniziare la lunga e panoramica traversata sul filo di cresta della
dorsale Plagne-Banera-Nische, sentiero
CAI N° 731. Il
percorso si sviluppa con una facile serie di saliscendi e alcune
delicate traversate su ripidi prati (se bagnati o innevati) fino alla
sommità del monte Banera 1.615 m. Si continua sul bellissimo crinale
erboso che guarda da un lato la Val Resia e dall'altro la Valle di Uccea.
Superato il monte Urazza 1.527 m. inizia una leggera discesa che conduce
all'interno di una bella faggetta dove s'incontrano due incroci di
sentieri. Il primo presso Sella Pardulina 1.335 m. consente una ripida
discesa verso Uccea
(CAI N° 732),
per coloro che desiderano chiudere qui l'itinerario e rientrare a valle.
Il secondo incrocio presso i ruderi della Casera Chila, consente invece
di scendere in Val Resia.
(CAI N° 732a).
La nostra traversata prosegue,
sempre con il
CAI N° 731, con una
bellissima traversata sulle pendici meridionali del monte Stregone, che
in leggera salita, consente una bella vista sul monte Zaiavor le Cime
dei Musi, il Gran Monte e la lunga dorsale dello Stol. Raggiunta l'ampia
sommità del monte Nische 1.454 m. si scende velocemente
alla sella e ai ruderi della casera Nische 1.350 m. Nuovo bellissimo colpo
d'occhio sulle cime del Canin, del Sart, e del Cimone. Accompagnati
dalla superba visione del monte Plauris, dalla sella inizia la ripida
discesa alla Sella di Carnizza 1.086 m. (importante valico che
collega La Val Resia con la Valle dell'Uccea) dove si conclude la
traversata. Rientro ad Uccea con la seconda automobile.
DIFFICOLTA' -
La bellissima traversata della
dorsale Plagne-Banera-Chila-Nische con inizio a Uccea e termine presso
la sella di Carnizza è di media difficoltà, richiede una buona preparazione fisica
per la lunghezza del percorso e per il dislivello.
Alcune foto sono
dell'amica Betty Delana.
Vai alla galleria di fotografie:
Traversata Uccea-Sella Carnizza con salita ai monti Plagne e Banera |
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Sintesi: | Salita : | Discesa : | |
Dislivello tot:: | 1.310 m. | 950 m. | |
Tempo tot: |
3,00 h. |
4,00 h. |
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Difficoltà: | E | (difficoltà) | |
Sviluppo: | 15 km. | ||
Note: | Necessarie due automobili | ||
Cartografia:
Ed. Tabaccco 1:25.000 Foglio 027 Canin - Val Resia, Parco Naturale Prealpi Giulie; Foglio 026 - Prealpi Giulie, Valli del Torre. |
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DATA escursione: | 9 maggio 2021 | ||
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Sulla dorsale
Plagne-Banera-Nische
Altre escursioni in zona: |
Monte ZAIAVOR |
Monte CUZZER |
Ricovero Igor CRASSO |
Gruppo monte CANIN |
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