Foto Alpi

Foto Trekking

Foto Grandi salite

Cerca la montagna

Cartoline d'epoca

Visitors Counter

mod_vvisit_countermod_vvisit_countermod_vvisit_countermod_vvisit_countermod_vvisit_countermod_vvisit_countermod_vvisit_counter
mod_vvisit_counterToday62
mod_vvisit_counterYesterday216
mod_vvisit_counterThis week278
mod_vvisit_counterThis month2627
mod_vvisit_counterAll332123

Banner Altervista

Fotografie: Monte Rosa, escursione alpinistica alla Punta Gnifetti 4.556 metri ed alla Capanna Regina Margherita

ALPI - MONTE ROSA - Alpinismo sulla Punta GNIFETTI 4.556 m.

Monte Rosa, panorama dalla Punta Gnifetti

Album di fotografie della salita alpinistica alla Punta Gnifetti, nel Gruppo del Monte Rosa. Il Monte Rosa è il massiccio più imponente delle Alpi. Anche se il Monte Bianco è il più alto, le cime che compongono il Monte Rosa hanno un'altezza media di quasi 4.400 metri e ricoprono un'area molto più vasta, risulta quindi il massiccio più alto dell'Europa occidentale. La vetta più conosciuta e frequentata del Monte Rosa è la Punta Gnifetti, sulla sua cima si trova il rifugio "Capanna Regina Margherita" il più alto delle Alpi, una meta molto ambita dagli alpinisti. 

Il nome tedesco della montagna, "Signalkuppe", ricorda un evidente gendarme (Signal) sulla cresta est, mentre quello italiano è da ricondurre al suo primo salitore, il sacerdote Giovanni Gnifetti di Alagna. La salita alpinistica della Punta Gnifetti è stata effettuata durante un trekking sul Monte Rosa, in questo articolo viene trattata singolarmente per la sua importanza e per la grande gioia che ha riservato la sua conquista. -   Segue una breve descrizione dell'itinerario.

AVVICINAMENTO - Punto di partenza per l'ascensione alla Punta Gnifetti e alla Capanna Regina Margherita, sul versante italiano, sono i rifugi Mantova 3.498 m. e Gnifetti 3.647 m., distanti tra loro circa una trentina di minuti. Ambedue i rifugi sono raggiungibili sia da Alagna nella val Sesia sia dalla Val di Gressoney, utilizzando all'inizio gli impianti di risalita e successivamente con lunghe salite a piedi (servono anche per raggiungere una corretta acclimatazione). Da Alagna si sale al rifugio Città di Vigevano 2.864 m. e poi si segue la Cresta Indren e l'omonimo ghiacciaio. (vedi salita al Balmenhorn)  Da Staffal, alla testa della Valle di Gressoney si sale ai Rifugi Lys 2.342 m. e Gabiet 2.357 m. e si prosegue a sinistra dell'Alpe di Indren in direzione del colle di Salza. (sentiero E,  dislivello salita: 1300 m. (rif.Lys-rif.Gnifetti), durata: 4,00-4,30 ore)Salita alla Punta Gnifetti

ASCENSIONE - Dal rifugio Gnifetti 3.647 m. superate le rocce, dove si trova una cappella, si raggiunge  il ghiacciaio (attenzione ai crepacci terminali). All'inizio la traccia sale con poca pendenza traversando un enorme plateau, poi il ghiacciaio del Lys inizia a diventare più ripido. Stretti zig-zag consentono di superare alcuni tratti con un dislivello di 25° - 30° gradi. E' questo il tratto più insidioso, anche per la presenza di profondi crepacci che costringono ad alcuni passaggi obbligati. In seguito la pendenza diventa nuovamente più dolce in prossimità di una conca nevosa. Si prosegue a sinistra sulla traccia principale, mentre a destra una traccia sale verso la Piramide Vincent. La traccia si mantiene alla base del Balmenhorn e conduce al Colle del Lys. Si gira a destra e si entra nell'anfiteatro del ghiacciaio del Gornergletscher. Si continua con pendenza costante, si traversa il versante nord della Punta Parrot e del Colle Sesia in direzione del Colle Gnifetti. Prima del colle la traccia gira decisamente a destra e con un ultimo ripido tratto si raggiungono la vetta della Punta Gnifetti ed il rifugio Capanna Regina Margherita a 4.556 m.  Un'emozione indimenticabile. (via normale: F, dislivello salita: 900 m., durata: 4,00-4,30 ore)

RIENTRO - Discesa al rifugio Gnifetti lungo lo stesso itinerario di salita. 

 Vai alla galleria fotografica:

Capanna Regina Margherita                                 MONTE ROSA -

 Salita alla Punta GNIFETTI 4.556 m.

Sintesi     tempi/dislivello 

Itinerario:

salita dal Rif. Gnifetti

discesa al Rif. Gnifetti

Tempi :

4,30 h   2,30 h  

Dislivello:       

900 m.  900 m. 

Difficoltà:       

EEA - F+  (scale difficoltà)

STORIA della Capanna Regina Margherita

Il primo rifugio sulla Punta Gnifetti fu costruito fra il 1890 ed il 1892, si trattava di una semplice Capanna, preparata in valle, in seguito trasportata in quota con l'aiuto dei muli e poi a spalla ed infine assemblata in vetta. Il 4 settembre 1893 la capanna fu inaugurata e dedicata alla Regina Margherita, all'epoca sovrana d'Italia. Alcuni giorni prima, il 18 e 19 agosto la stessa Regina aveva pernottato e visitato la Capanna, che proprio con l'appoggio finanziario della Casa Reale era stato possibile realizzare. 

Nel 1899 fu aggiunta una torretta destinata ad osservatorio scientifico. Il laboratorio a quota 4.554 m. svolgeva studi sulla fisiologia, sulla meteorologia e sulla fisica e lavorava assieme ai laboratori del Col d'Olen sotto la guida di Angelo Mosso dell'Università di Torino. Nel 1902 furono eseguiti dei lavori per aggiungere due stanze, mentre tra il 1920 e 1930 la capanna cambiò il suo aspetto, poichè fu realizzato il secondo piano. Con il trascorrere degli anni, la struttura mostrava ormai segni di logoramento, soprattutto per le incredibili sollecitazioni meteorologiche (vento, ghiaccio, temperature polari e fulmini) a cui doveva resistere a 4.556 metri. Per questo motivo dal 1977 Il C.A.I. sezione di Varallo diede inizio ad una ristrutturazione completa. Il 30 agosto 1980 la Capanna Regina Margherita venne nuovamente inaugurata, mantenendo le funzioni di rifugio e osservatorio scientifico. 

DATA salita:

18 luglio 1998  

Cartografia:

Alp Vivalda N° 3 Monte Rosa 

BREVI NOTE STORICHE

Il 9 agosto 1842 Giovanni Gnifetti, sacerdote di Alagna, con sette compagni tra alpinisti e portatori, salì per primo la via normale dall'Italia lungo la crestaIl 28 luglio 1887 H.W. Topham assieme a Alois Supersaxo scalarono per primi il versante orientale, e raggiunsero la vetta lungo la cresta est o Signal.