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Fotografie e itinerario: Slovenska Planinska Pot|il sentiero alpino sloveno|Kamniško-Savinjske Alpe|Alpi di Kamnik e della Savinja|Dolgi hrbet|Skuta|Turska gora|XXVIIIª|28ª tappa dal Cojzova koča al Kamniška Koča|transverzala

XXVIIIª Tappa del Slovenska Planinska Pot, il sentiero alpino sloveno: dal Cojzova koča na Kokrskem sedlu al Kamniška koča na Kamniškem sedlu Panorama dal Turska Gora

     Album di fotografie e descrizione dell’itinerario della 28ª tappa del Slovenska planinska pot (sentiero alpino sloveno) il lungo percorso che dal mare Adriatico di Ankaran conduce a Maribor, attraverso la Slovenia, chiamato per questo motivo anche Slovenska planinska transverzala (Traversata Alpina Slovena). In questa tappa continua la traversata del "cuore" delle Kamniško-Savinjske Alpe (Alpi di Kamnik e della Savinja). Una catena alpina severa, aspra, dalla natura incontaminata. Durante l'itinerario vengono salite le cime Dolgi hrbet 2.473 m., Skuta 2.532 m. e Turska gora 2.251 m.

    ITINERARIO – Cojzova koča na Kokrskem sedlu (1.791 m.), Mlinarsko sedlo (2.334 m.), Dolgi hrbet (2.473 m.), Skuta (2.532 m.), Turska gora (2.251 m.), Kamniška Koča na Kamniškem sedlu(1.864 m.)

    La ventottesima tappa è molto complessa e faticosa, con diversi passaggi delicati, il suo percorso è una straordinaria cavalcata, sul filo di esposte e articolate creste, che consente di salire alcune cime. (esiste un'alternativa al primo tratto di questo itinerario molto impegnativo, che evita la salita al Mlinarsko Sedlo e al Dolgi Hrbet e raggiunge per facile sentiero la Škrbina 2.408 m. alle pendici del monte Skuta).

     L'itinerario inizia dal rifugio Cojzova Koča 1.791 m. sul passo Kokrsko sedlo. Una breve salita conduce ad un primo bivio: a sinistra verso il Grintovec, a destra verso la Skuta. Si continua seguendo questa seconda indicazione puntando verso il bivacco Pavleta Kamperla 2.102 m. al margine meridionale dell'altopiano Veliki Podi. Il bivacco è nuovo, costruito nel 2009, con uno stile all'avanguardia e con un design innovativo, primo di una nuova generazione di bivacchi sperimentali in Slovenia, (sono seguiti nel 2015 il bivacco Kanin e nel 2016 il bivacco pod Skuto).
    Dal bivacco, si continua la salita in direzione nord, il sentiero
SPP N°1 attraversa il classico terreno carsico, ricco di campi solcati, pareti scannellate, piccoli inghiottitoi ed alcuni tratti di roccette. Al successivo bivio si procede a sinistra, (a destra c'è l'alternativa che punta alla Skuta con un percorso meno impegnativo). La traccia sale ripida verso la cresta orientale del Grintovec, fino a raggiungere la sella Mlinarsko Sedlo 2.334 m. (tempo: 2,00h) Dalla piccola forcella si sale verso destra, alla prima aerea cresta, formata da torri, pinnacoli, piccoli canalini ed esposte cenge che vengono superati con le attrezzature fisse (cavo, staffe e fittoni). Superati alcuni passaggi tecnici "difficili", la via conduce sulla cima del Dolgi hrbet 2.473 m. (Difficoltà: EEA/F.- tempo: 0,30h.- tot 2,30h)
    Dalla vetta si scende lungo l'articolata cresta rocciosa, sempre aiutati dalle attrezzature, fino ad incrociare la traccia che sale dal bivacco (sentiero alternativo) presso la forcella Škrbina 2.408 m. Una serie di placche rocciose ed esili cenge consentono di aggirare il monte Štruka e scendere in un catino roccioso. L'ultimo tratto si svolge su un facile pendio detritico, che in breve e senza difficoltà sale sulla cima del monte Skuta 2.532 m.
(Difficoltà: EEA/F.- tempo: 1,15h.- tot 3,45h), la terza montagna più alta delle Kamniško-Savinjske Alpe. Bellissimo panorama in un'ambiente severo e selvaggio, con le aspre creste e le dorsali rocciose che si perdono all'infinito.
   
Dalla cima si scende lungo il versante est del monte Skuta. La discesa è particolarmente difficile, si affronta una parete molto ripida, lunga e con le rocce molto lisce. Ad una prima parte su roccette articolate ben attrezzate, segue un secondo tratto molto esposto, dove si arrampica quasi in libera, infatti le attrezzature consistono soltanto nei "fittoni", le caratteristiche barre di ferro fissate verticalmente, frequenti nelle ferrate slovene, dove l'unica sicurezza sta nella forza delle proprie braccia. Terminata la verticale parete si prosegue su un facile ghiaione, lungo il Mali Podi, si tralascia l'indicazione a sinistra per il Gruppo Rinka e si prosegue fino ad una piccola forcella dove termina il canale Turski žleb. Da questo punto si torna a salire una nuova cresta che conduce al monte Turska gora 2.251 m. (Difficoltà: EEA/F.- tempo: 1,45h.- tot 5,30h) La cima si colloca quasi al centro della catena centrale delle Kamniško-Savinjske Alpe (Alpi di Kamnik e della Savinja), di conseguenza offre delle vedute spettacolari: verso ovest, una sequenza di cime straordinaria, Jezerska Kočna, Grintovec, Dolgi hrbet, Skuta e Rinka; verso est la catena continua con le vette: Brana, Planjava e Ojstrica. Osservando il panorama a nord lo sguardo si perde sulle dolci colline della Carinzia; mentre a meridione si apre la Gorenjska (Alta Carniola).
    Dalla sommità inizia la discesa attraverso un'articolata cresta, con una serie di passaggi attrezzati, si raggiunge una finestra nella roccia (okno). Si scende all'interno, con l'aiuto del cavo, e si prosegue con una serie di sali-scendi, attraverso una serie di torri e guglie chiamate Kotliči. Superata la deviazione (destra) per salire il monte Brana, il sentiero scende attraverso un ghiaione e prati nell'ampia e solare sella di Kamniško sedlo, dove si trova il rifugio Kamniška Koča 1.864 m.
(Difficoltà: EEA/F.- tempo: 1,40h.- tot 7,10h)

   DIFFICOLTA' - La 28ª tappa del Slovenska planinska pot è "molto difficile" ed è consigliata solo ad escursionisti esperti. L’itinerario si sviluppa lungo creste molto esposte che richiedono passo sicuro ed assenza di vertigini. Diversi passaggi di I° e II° grado si superano soltanto con l'aiuto dei caratteristici fittoni delle ferrate slovene. Da affrontare solo con un ottimo allenamento e un’adeguata preparazione tecnica. Obbligatorio l’uso dell’attrezzatura completa da ferrata (caschetto, imbrago e set da ferrata).

 Vai alla galleria di fotografie:

Sui sentieri della XXVIIIª tappa del Slovenska Planinska Pot, il sentiero alpino sloveno: dal Cojzova koča na Kokrskem sedlu al Kamniška koča na Kamniškem sedlu

28ª Tappa SPP: Cojzova koča - Kamniška koča

  salita discesa
Tempi: 3,40 h. 3,30 h.
Dislivello: 900 m. 850 m.
Sviluppo: 9,5 km.
Difficoltà: molto difficile, EEA - F  (scale difficoltà)

Cartografia

1:25 000 - Planinska zveza Slovenije, Grintovci

Cima del Dolgi hrbet   Cima del Dolgi hrbet, tra Grintovec e Kočna

LINK
Tappa precedente: 27ª Zgornje Jezersko-Cojzova koča na Kokrskem sedlu
Tappa successiva: 29ª Kamniška koča na Kamniškem sedlu-Robanov kot
Menù - Slovenska planinska pot

Le ferrate con fittoni sul Skuta   Le ferrate con "fittoni" sul monte Skuta

AVVERTENZA. Chi affronta gli itinerari descritti in questo sito lo fa sulla base della propria capacità, esperienza e del buon senso. Gli autori declinano ogni eventuale responsabilità. - E’ vietata la riproduzione di testi o foto salvo esplicita autorizzazione -Tutti i diritti riservati. -  Copyright 2014-2019 ©Maurizio Toscano e ©MARASSIALP.