Foto Alpi

Foto Grandi salite

Cerca la montagna

Cartoline d'epoca

Visitors Counter

mod_vvisit_countermod_vvisit_countermod_vvisit_countermod_vvisit_countermod_vvisit_countermod_vvisit_countermod_vvisit_counter
mod_vvisit_counterToday259
mod_vvisit_counterYesterday280
mod_vvisit_counterThis week1211
mod_vvisit_counterThis month539
mod_vvisit_counterAll557598

Banner Altervista

Fotografie e itinerario: Slovenska Planinska Pot|il sentiero alpino sloveno|Alpi Giulie|Julijske Alpe|monte Bogatin|Mahavšček|Komna|sedicesima|XVI|16ª tappa dal Gomiščkovo Zavetišče na Krnu al Koča pri Triglavskih jezerih|transverzala|Triglavski narodni park|Parco nazionale del Tricorno

XVIª Tappa del Slovenska Planinska Pot, il sentiero alpino sloveno: dal Gomiščkovo Zavetišče na Krnu al Koča pri Triglavskih jezerih L'altopiano della Komna

     Album di fotografie e descrizione dell’itinerario della 16ª tappa del Slovenska planinska pot (sentiero alpino sloveno) il lungo percorso che dal mare Adriatico di Ankaran conduce a Maribor, attraverso la Slovenia, chiamato per questo motivo anche Slovenska planinska transverzala (Traversata Alpina Slovena). In questa tappa si prosegue la traversata delle Alpi Giulie-Julijske Alpe, all'interno dell'altopiano carsico della Komna, con la salita del monte Bogatin 1.977 m. e del monte Mahavšček 2.005 m.

    ITINERARIO – Gomiščkovo zavetišče na Krnu (2.182 m.), Planinski dom pri Krnskih jezerih (1.365 m.), Bogatinsko sedlo (1.804 m.), Bogatin (1.977 m.), Mahavšček (2.005 m.), Koča pod Bogatinom (1.513), Koča pri Triglavskih jezerih (1.685.)

        La sedicesima tappa inizia dal rifugio Gomiščkovo zavetišče na Krnu 2.182 m., sotto la cima del Krn (monte Nero), sempre all'interno del Triglavski narodni park (Parco nazionale del Tricorno).
    Dal rifugio si scende prima alla sella Krnska Škrbina e di seguito in un ampio vallone ghiaioso, che raggiunge il grazioso laghetto Krnsko jezero 1.396 m. e il vicino rifugio Planinski dom pri Krnskih jezerih 1.365 m.
(tempo: 2,00h). Dal rifugio si ritorna indietro per qualche centinaio di metri verso il lago, per imboccare la traccia, verso est, che sale al Bogatinsko sedlo. Il sentiero SPP N°1 continua attraverso praterie e pascoli fino a raggiungere una radura, dove si trovano diversi ruderi di case in muratura.
    Sono i resti dei villaggi militari delle truppe austro-ungariche, costruiti durante la Prima Guerra Mondiale 1915-18, quando questo territorio si trovava nelle retrovie del fronte che correva sui monti
Batognica-monte Rosso e Krn-monte Nero, e servivano per i rifornimenti della prima linea, di soldati e di materiali. La traccia prosegue in costante salita fino alla sella Bogatinsko sedlo 1.804 m. (tempo: 1,45h - tot 3,45h).

    Dall'ampio valico si può scendere direttamente verso i rifugi della Komnia in circa 45 minuti, ma poichè la tappa è relativamente breve e facile, si consiglia di allungare l'itinerario, di circa tre ore, per salire due pulpiti panoramici sull'altopiano della Komna. Dalla Bogatinsko sedlo, si sale verso destra, lungo una piccola dorsale rocciosa che conduce prima, alla cima del monte Bogatin 1.977 m., e a seguire, attraverso una forcella, al monte Mahavšček 2.005 m., Dalle due montagne si ammira uno bel panorama verso l'altopiano della spodna Komnia e soprattutto verso il Bohinjsko Jezero (Lago di Bohinj). Si scende sul versante est delle montagne, su ripide creste rocciose e ghiaioni, per raggiungere la planina Govnjač 1.474 m., uno splendido pascolo alpino dove si trovano diverse testimonianze della Grande Guerra.

    Dalla planina Govnjač il sentiero conduce, prima al rifugio Dom na Komni 1.520 m. e di seguito al rifugio Koča pod Bogatinom 1.513 m. (tempo: 0,45h - tot 4,30h) / (+Bogatin-Mahavšček, tempo: 3,00h - tot 6,45h). In questa bella piana, durante la Prima Guerra Mondiale, sorgeva il villaggio militare più importante dell'esercito austro-ungarico in zona Bohinj, il centro nevralgico delle retrovie della prima linea che correva dal Tolminski Kuk al Peski, fino al Krn (monte Nero). Era formato da più di 20 edifici, tra i quali un panificio, una cappella e l'ospedale, che oggi ospita il rifugio.
    L'ultimo tratto della tappa attraversa un paesaggio naturale straordinario, chiamato infatti Lepa Komna "bella Komna" si susseguono boschi di larici e abeti, prati, fino al
Dvojno jezero (lago doppio) alle porte dell'affascinante Valle dei Sette Laghi (Dolina Triglavskih Jezer). Sulle sponde del lago, circondato da altissimi abeti rossi, si trova il rifugio Koča pri Triglavskih jezerih 1.685 m. (tempo: 2,30h - tot 7,00h) / (+Bogatin-Mahavšček,  tot 9,15h)    

    DIFFICOLTA' - La 16ª tappa del Slovenska planinska pot è facile. Diventa di media difficoltà e faticosa con la variante che sale ai monti Bogatin e Mahavšček

 Vai alla galleria di fotografie:

Sui sentieri della XVIª Tappa del Slovenska Planinska Pot, il sentiero alpino sloveno: dal Gomiščkovo Zavetišče na Krnu al Koča pri Triglavskih jezerih

16ª Tappa SPP: dal Gomiščkovo Zavetišče na Krnu al Koča pri Triglavskih jezerih

  salita discesa
Tempi: 3,00 h. 4,00 h.
Dislivello: 800 m. 1.355 m.
Sviluppo: 21 km.
+ Bogatin-Mahavšček  +/- 200 m.  + 2,15 h.
Difficoltà: facile-media, E  (scale difficoltà)

Il lago Krnsko jezero   Il lago Krnsko jezero

Cartografia

Planinska zveza Slovenije Bohinjsko Jezero 1:25 000

Ed. Tabacco 1:25.000 Foglio 066 Tolmin - Bohinjske Gore - Krn - Vogel - Rodica

LINK
Tappa precedente: 15ª Koča na planini Razor-Gomiščkovo Zavetišče na Krnu
Tappa successiva: 17ª Koča pri Triglavskih jezerih-Koča pri izviru Soče
Menù - Slovenska planinska pot
AVVERTENZA. Chi affronta gli itinerari descritti in questo sito lo fa sulla base della propria capacità, esperienza e del buon senso. Gli autori declinano ogni eventuale responsabilità. - E’ vietata la riproduzione di testi o foto salvo esplicita autorizzazione -Tutti i diritti riservati. -  Copyright 2014-2019 ©Maurizio Toscano e ©MARASSIALP.