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Fotografie e itinerario: Slovenska Planinska Pot|il sentiero alpino sloveno|sesta|VI|6ª tappa da Podkraj a Col|Javornik|Hrušica|Selva di Piro|transversala

VIª tappa del Slovenska Planinska Pot, il sentiero alpino sloveno: da Podkraj a Col Panorama dal monte Javornik

    Album di fotografie e descrizione dell’itinerario della 6ª tappa del Slovenska planinska pot (Sentiero alpino sloveno) il lungo percorso che dal mare Adriatico di Ankaran conduce a Maribor, attraverso la Slovenia, chiamato per questo motivo anche Slovenska planinska transverzala (Traversata alpina slovena). In questa tappa si attraversa l'altopiano di Hrušica (Selva di Piro) compreso nell'Alto Carso sloveno e inserito nelle Alpi Dinariche (criterio SOIUSA). Durante l'itinerario viene salito il monte Javornik.

    ITINERARIO – Podkraj (800 m.), Pirnatova Koča na Javorniku (1.156 m.), Javornik (1.240 m.), Col (820 m.)

    Nella tappa precedente si era traversato l'altopiano del Nanos, nella sesta tappa si sale l'altopiano
di Hrušica (Selva di Piro) posto tra il Nanos stesso e la Trnovski gozd (Selva di Tarnova). Lo Slovenska planinska pot riprende dal paese di Podkraj 800 m. (Prima d'iniziare l'escursione è consigliabile visitare, a 5 km di distanza, il sito archeologico "Ad Pirum" - vedi nota a lato - N.d.R.)

    Dall'abitato si sale per una strada sterrata che si inoltra tra i prati a monte del paese, con un percorso discretamente ripido, che consente di guadagnare rapidamente quota. Superata un'ampia dolina si abbandona la strada per continuare su sentiero ai piedi dello Streliški vrh. La traccia affronta una lunga diagonale ai piedi del versante orientale del monte ed a una successiva discesa, all'interno di un bosco, conduce ad incrociare la carrareccia che sale dalla frazione di Mlake (sulla strada Podkraj-Hrušica). Dopo poche centinaia di metri si raggiunge un importante incrocio di strade sterrate, si seguono i bolli rossi del SPP N°1 e si prosegue diritti in direzione del monte Javornik.
   
Si continua la salita su carrareccia contornando la base del monte Špik e del monte Dedni vrh, con un bel panorama sulla sottostante conca di Vodice. Al successivo incrocio di strade forestali si imbocca quella di destra che conduce in pochi minuti alla Pirnatova Koča na Javorniku 1.156 m. (tempo: 2,30h)
   
Di fronte al rifugio inizia un ripido sentiero che sale verso la sommità della montagna. Lungo il pendio, superato il limite superiore del bosco, la vista inizia ad essere più aperta ed in breve si raggiunge la cima del monte Javornik 1.240 m. (tempo: 0,15h - tot 2,45h). Sulla vetta si sale su una torretta (attenzione !) che riesce a superare le punte degli alberi ad alto fusto, per ammirare uno straordinario panorama a 360°, che permette di abbracciare l'intero orizzonte: dalle Alpi Giulie alle Karavanke, dalle Kamnisko-Savinjske Alpe al Nanos, dallo Snežnik (monte Nevoso) sino al Golfo di Trieste.

    Dalla vetta si ritorna al rifugio per iniziare la discesa. L'itinerario si svolge quasi esclusivamente su strada, prima sterrata e poi asfaltata, sempre in mezzo al bosco, principalmente di faggi e aceri. La cappella di VodiceCon una piccolo supplemento di strada si può attraversare la conca di Vodice, un posto molto bello e solare, case sparse, con una suggestiva cappeletta al centro dei prati. Al termine della 6ª tappa si raggiunge il paese di Col 820 m. (tempo: 2,45h - tot 5,30h)

    L'abitato di Col (Zolla) si trova sull'orlo del ciglione carsico del Trnovski gozd (Selva di Tarnova) ed è stato fin dall'antichità uno snodo stradale importante. In epoca romana, sulla Via Gemina, che univa Aquileia a Aemona (Ljubljana); oggi sulla direttrice Ajdovščina – Črni Vrh –Idrija - Ljubljana. In epoca medievale vi fu eretto un castello appartenuto alla famiglia Flanchelfeldè, mentre in epoca asburgica il paese era un punto di controllo doganale, in tedesco Zoll, dal quale deriva il toponimo attuale del paese.

       DIFFICOLTA' - La sesta tappa del Slovenska planinska pot è facile. Fare attenzione alla segnaletica, durante la salita nei boschi, tra le recinzioni dei pascoli e agli incroci delle carrarecce.

 Vai alla galleria di fotografie:

Sui sentieri della VIª tappa del Slovenska Planinska Pot, il sentiero alpino sloveno: da Podkraj a Col.

tappa SPP:   Podkraj - Col

  salita discesa
Tempi: 2,45 h. 2,45 h.
Dislivello: 440 m. 740 m.
Sviluppo: 15 km.
Difficoltà: facile, E  (scale difficoltà)
Note:  in salita seguire con attenzione la segnaletica

Cartografia

Planinska Zveza Slovenije NANOS 1:50.000

LINK
Tappa precedente: Senožeče-Podkraj
Tappa successiva: 7ª Col-Predmeja
Menù - Slovenska planinska pot

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Brevi NOTE STORICHE del Sito archeologico romano "Ad Pirum"

  Il nome Selva di Piro deriva dal toponimo "Ad Pirum" (oggi in sloveno Hrušica) dove nel III° secolo d.C. fu costruita una fortezza romana.
  L'importante sito archeologico (Arheološki park Ad Pirum) si trova a 5 chilometri dal paese di Podkraj in direzione della località di Kalce.
  L'antica strada romana della Via Gemina, che univa Aquileia a Aemona (Ljubljana) ed era la via più breve tra Castra ad Fluvium Frigidum (Ajdovščina) ed Aemona, attraversava una zona caratterizzata da fitte foreste. Per rendere sicure le lunghe e pericolose strade dei boschi, sia per la popolazione che per lo spostamento delle legioni, i romani costruirono su un alto valico una fortezza, chiamata: Ad Pirum.
  La fortezza fu costruita con una forma ellittica, adagiata sul versante nord del valico, le mura alte 8 m. e spesse 2 m. erano protette da 9 torri, al suo interno stazionavano circa 500 soldati, ma durante le campagne di conquista verso est poteva ospitare fino a 10.000 legionari. Ad Pirum faceva parte del sistema romano di fortificazioni Claustra Alpium Iuliarum, costruito dall'imperatore Diocleziano, a difesa  dell'Italia dalle invasioni delle popolazioni della Pannonia.
  Oggi un breve sentiero archeologico consente di visitare il sito, per osservare i resti di diversi tratti delle mura. Le montagne ricoperte da fitti boschi, la natura selvaggia e l'isolamento, conferiscono alla fortezza, ancora ai nostri giorni, "quell'aria di frontiera" che ne faceva, nei secoli passati, un rifugio ideale, per coloro che dalla pianura si avventuravano nelle foreste dell'altopiano.
(vedi foto nella
tappa Senožeče - Podkraj)

Fortezza romana Ad Pirum   Fortezza romana "Ad Pirum" - © foto tabella sito all'aperto

AVVERTENZA. Chi affronta gli itinerari descritti in questo sito lo fa sulla base della propria capacità, esperienza e del buon senso. Gli autori declinano ogni eventuale responsabilità. - E’ vietata la riproduzione di testi o foto salvo esplicita autorizzazione -Tutti i diritti riservati. -  Copyright 2014-2019 ©Maurizio Toscano e ©MARASSIALP.