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Fotografie e itinerario: Slovenska Planinska Pot|il sentiero alpino sloveno|seconda|II|2ª tappa da Petrinje a Markovščina|Slavnik|Taiano|transversala

IIª tappa del Slovenska Planinska Pot, il sentiero alpino sloveno:  da Petrinje a Markovščina Il monte Slavnik (Taiano)

    Album di fotografie e descrizione dell’itinerario della 2ª tappa del Slovenska planinska pot (sentiero alpino sloveno) il lungo percorso che dal mare Adriatico di Ankaran conduce a Maribor, attraverso la Slovenia, chiamato per questo motivo anche Slovenska planinska transverzala (Traversata Alpina Slovena). Dopo la prima tappa affacciata sul Mar Adriatico, in questa seconda tappa si entra nelle Alpi Dinariche, nel loro settore più settentrionale, l'Alto Carso. Nella vecchia "Partizione delle Alpi" l'Alto Carso apparteneva alle Alpi Giulie mentre recentemente, con il nuovo criterio SOIUSA, è stato inserito nella catena montuosa delle Alpi Dinariche, le quali vedono la loro estensione protrarsi dalla Slovenia fino all'Albania. L'itinerario consente di salire la prima montagna importante del Carso sloveno: il monte Slavnik (Taiano).

    TINERARIO – Petrinje (420 m.), Prešnica (480 m.), Tumova Koča na Slavniku (1.018 m.), Slavnik (1.028 m.), Skandanščina (580 m.), Markovščina (567 m.)


     La seconda tappa inizia da
Petrinje 420 m., esattamente da dove si è conclusa la precedente, e cioè dalla nuova costruzione in pietra allestita proprio per gli escursionisti di passaggio, una sorta di tettoia che forse con il tempo acquisterà altre parti per riparare al meglio i viandanti. Il primo chilometro viene percorso su strada asfaltata, dalla quale poi si prosegue per una carrareccia sterrata che conduce al paese di Prešnica 480 m., (tempo: 1h) attraversando boscaglie e radi campi coltivati. Si attraversa il piccolo paese, un occhio attento e curioso si soffermerà sulle architravi delle case rurali. Nel Carso triestino sono realizzati da un’ unica pietra calcarea, sovente riportante data e iniziali del padrone di casa, mentre qui è stato utilizzato una grossa trave di legno sovrapposta da pietre in arenaria disposte un po’ ad arco, sì da assorbire il carico del muro sovrastante. Più avanti la chiesa intitolata a Sv. Jedert, del 1668, mentre sopra la porta del campanile è posta una lapide datata 1867. Alla fine del paese si trova una chiara indicazione per proseguire verso la vicina linea ferroviaria. Infatti, con molta attenzione, si dovrà attraversarla e iniziare la salita verso lo Slavnik, cinquecento metri di dislivello diluiti in due ore di bel sentiero tra boschetti di carpini e più in alto anche faggi e pini silvestri.
    Durante la primavera lungo il cammino si possono ammirare varie fioriture: bucaneve, primule, crochi, verdi ellebori.In prossimità della cima il bosco dirada, la pendenza si fa più modesta e si ammira la sommità della montagna, circondata da infiniti prati con avvallamenti e dossi che convergono verso l'inconfondibile gigantesca antenna, nei pressi del rifugio
Tumova Koča na Slavniku 1.018 m. Dal rifugio bastano pochi metri per raggiungere il cippo della cima del monte Slavnik 1.028 m. (Taiano) (tempo: 2h - tot 3,00h). Dalla vetta, data l'assenza di altri rilievi nelle vicinanze, il panorama è straordinario verso la catena alpina, si osservano: le Alpi Giulie, le Kamnisko - Savinjske Alpe e le Karavanche; poi a completare il colpo d'occhio lo Snežnik (monte Nevoso) e le montagne croate del Gorski Kotar.
    Si consiglia di fare una piccola deviazione (circa 30 minuti) per raggiungere la vicina cima del monte Grmada 1.001 m. da dove la vista spazia, più ampia e più libera, sul
Koprski zaliv (Golfo di Capodistria) e sul Golfo di Trieste.

    Si rientra al rifugio per iniziare la discesa. Il sentiero s'inoltra nuovamente nei fitti boschi che in seguito lasciano il posto, più a valle, a delle zone coltivate o destinate allo sfalcio dell’erba.  La ripida discesa termina nel paese di Skandanščina 580 m. (tempo: 1h - tot 4,00h) con la bella chiesetta dal piccolo campanile a vela dedicata a Sv. Rok (San Rocco) del 1697, posta su un modesto poggio appena sopra il paese. L'ultimo tratto del sentiero conduce in falsopiano al paese di Markovščina 567 m. (tempo: 0,40h - tot 4,40h)sulla la strada che conduce a Ilirska Bistrica.

    DIFFICOLTA' - La terza tappa del Slovenska planinska pot è facile.

 Vai alla galleria di fotografie:

Sui sentieri della IIª tappa del Slovenska Planinska Pot, il sentiero alpino sloveno: da Petrinje a Markovščina.

tappa SPP: Petrinje - Markovščina

  salita discesa
Tempi: 3,10 h. 1,30 h.
Dislivello: 650 m. 510m.
Sviluppo: 15 km.
Difficoltà: facile, E  (scale difficoltà)
Note:  -

La vetta del monte Grmada na Slavniku   La vetta del monte Grmada na Slavniku

Cartografia

Planinska Zveza Slovenije SLOVENSKA ISTRA 1:50.000

LINK
Tappa precedente: Ankaran-Petrinje
Tappa successiva: 3ª Markovščina- Škocjankocjan
Menù - Slovenska planinska pot
AVVERTENZA. Chi affronta gli itinerari descritti in questo sito lo fa sulla base della propria capacità, esperienza e del buon senso. Gli autori declinano ogni eventuale responsabilità. - E’ vietata la riproduzione di testi o foto salvo esplicita autorizzazione -Tutti i diritti riservati. -  Copyright 2014-2019 ©Maurizio Toscano e ©MARASSIALP.