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Fotografie: Alpi Giulie,monte Forato|Prestreljenik|Canin|Foro|Okno|Grande Guerra|Sella Prevala

ALPI GIULIE - Gruppo CANIN - salita sul monte FORATO - (Prestreljenik) 2.498 m. Il Foro - "Okno" del monte Forato

Album di fotografie e descrizione dell'itinerario della salita al monte Forato (in sloveno Prestreljenik) nelle Alpi Giulie. Del vasto e articolato Gruppo del Canin, formato da una moltitudine di cime e sottogruppi, il monte Forato è la seconda cima per altezza e sicuramente la più pittoresca e suggestiva, per merito della presenza del famoso foro (in sloveno Okno) che lo caratterizza. Un enorme "finestrone" naturale di dimensioni 10 metri x 7,5 metri, formatosi per l'erosione della parete rocciosa, che attraversa i versanti nord-sud della montagna. La sua visita, consigliatissima!, comporta una deviazione lungo la via di discesa dalla cima e un breve tratto attrezzato alla sua base.

    ACCESSO - Punto di partenza dell'escursione è la località turistica di Sella Nevea 1.122 m. Si raggiunge dalla cittadina di Tarvisio (UD) attraverso la Val Rio del Lago oppure, dal paese di Chiusaforte (UD) risalendo la Val Raccolana dall'autostrada (A23).   

    ITINERARIO - Raggiunta Sella Nevea si utilizza la nuova telecabina che porta in pochi minuti nei pressi del rifugio Gilberti 1.850 m.  (si può scegliere di salire al rifugio a piedi, con un supplemento di circa due ore e 730 m. di dislivello) Dal rifugio si scende verso l'ampia conca del Piano del Prevala e si prosegue verso la sella omonima. Il sentiero (CAI N°636) si snoda sul lato destro orografico (a sinistra salendo) dell'ampio vallone detritico. Con una pendenza costante ci si dirige alla testata del vallone (possibilità di trovare neve compatta nell'ultimo tratto) fino a raggiungere Sella Prevala 2.067 m. Valico molto importante della cresta est del gruppo del Canin lungo il quale si sviluppa il confine con la Slovenia. Per la sua posizione strategica venne fortificato durante la Prima Guerra Mondiale 1915-18. Ancor oggi rimangono visibili alcuni resti delle costruzioni militari. La Sella è anche un ottimo punto panoramico sul gruppo del Montasio  e sulle Alpi Giulie Slovene. Valicata la Sella Prevala si entra in Slovenia, da questo punto bisogna seguire la nuova segnaletica, costituita da un bollino rosso o da un bollo bianco contornato di rosso (non c'è la numerazione). Si gira a dx , tralasciando i sentieri che proseguono verso il Rombon o verso il fondovalle (Bovec/Plezzo) e si sale in direzione sud-ovest, su una traccia intuitiva che si snoda sul tracciato della pista da sci, presso il percorso della seggiovia. Si rimontano alcuni pendii ghiaiosi alla base delle cime satelliti del Monte Forato, denominate Cime Pecorelle. Raggiunta la Sella del Forato (Skrbina Pod) 2.292 m. (arrivo seggiovia slovena) si continua immediatamente a destra con una traccia segnata; poco dopo si lascerà a sinistra il bivio per il Foro-Okno del Forato e per il Canin,Cima del monte Forato e si continuerà a destra tra un po’ di neve residua e qualche passaggio su roccette di I° grado, poco impegnative, anche grazie alla presenza di alcuni brevi tratti di cavo metallico, fino in cima. Il monte Forato (Prestreljenik) 2.498 m. ripaga l’escursionista con una vista maestosa su tutte le Alpi Giulie, dalle italiane Jôf di Montasio, il gruppo dello Jôf Fuart, la Madre dei Camosci, le Cinque Punte, alle slovene, il Mangart, lo Jalovec, il lontano Triglav, e naturalmente tutte le cime della lunga catena del Canin, dal Picco di Grubia al monte Rombon. 

Si ritorna, lungo lo stesso percorso della salita, fino al bivio sopra la Sella del Forato (arrivo della seggiovia slovena), si devia a dx e si seguono i bollini rossi e le indicazioni "Okno" fino ai piedi dell'enorme foro. Un piccolo canalone ghiaioso, discretamente ripido, e due tratti attrezzati conducono all'interno dell'incredibile finestra nella roccia. Emozionante affacciarsi sul lato opposto per ammirare il Piano del Prevala.

    DISCESA - Il rientro al rifugio Gilberti si effettuerà lungo l’itinerario di salita. 

    DIFFICOLTA' - Salita nel complesso poco difficile, soprattutto per il facile accesso al rifugio Gilberti con la telecabina. Le uniche difficoltà si trovano nell'ultimo tratto della salita alla cima e alla base del "Foro". In entrambi i casi le roccette di I° grado vengono superate con l'aiuto del cavo metallico, nei punti più esposti.

 Vai alla galleria di fotografie:

Salita sul monte  FORATO - Prestreljenik

Itinerario ad anello del Monte Robon 

Tempo salitai:   2,30 h. - 3,00 h.   -
Tempo discesa:   2,00 h. - 2,30 h.   -
Dislivello salita: 750 m. -
Dislivello discesa: 750 m. -
Sviluppo: 6,5 km. -
Difficoltà: EE (difficoltà)

Il Foro - "Okno" del monte Forato Il Foro - "Okno" del monte Forato

Cartografia Ed. Tabacco 1:25.000    Foglio 19 Alpi Giulie Occ. 
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BREVI NOTE STORICHE della Grande Guerra sulla Sella Prevala  

La sella Prevala è l´unico valico che permette un agevole passaggio tra il versante nord (Sella Nevea) e quello sud (conca di Plezzo/Bovec) dell´articolata catena del Canin.  Per questo motivo già all'Inizio della Prima Guerra Mondiale, nel maggio 1915, fu considerata elemento cardine della difesa italiana, di conseguenza venne immediatamente presidiata e fortificata. Rivelò tutta la sua importanza nell'ottobre del 1917, nei giorni della disfatta di Caporetto, quando gli alpini schierati nel settore Rombon, furono costretti a ritirarsi, incalzati dagli austriaci. Divenne un baluardo inespugnabile per gli attaccanti austro-ungarici che tentavano l'accerchiamento dei nostri reparti. Il sacrificio degli alpini abbarbicati sulle rocce del valico, consentì al grosso delle truppe italiane di scendere a valle con una certa sicurezza. Infine il ripiegamento da Sella Prevala avvenne nella notte tra il 27 ed il 28 ottobre 1917 lungo le mulattiere in quota, durante una terribile bufera di neve, attraverso la Sella Bila Pec e la Sella Grubia, per poi scendere in direzione di Chiusaforte e della Val Resia.