Collezione cartoline d'epoca di montagna

      Rifugio RODA di VAEL- La storia dei rifugi alpini, attraverso la visione delle fotografie fornite dalle cartoline d'epoca. 

Settore Alpino: Dolomiti
Gruppo: Catinaccio

Altitudine:       

2283 m. 

Località:

Lago di Carezza - Vigo di Fassa 

Proprietà:

S.A.T. Sezione di Trento 

Paese:       

Italia 

 STORIA del Rifugio Roda di Vael - Nella parte meridionale del gruppo del Catinaccio, alle pendici orientali delle Cime di Vael, si trova la Sella di Ciampaz, il paesaggio dolomitico che la caratterizza è incantevole, alte e slanciate la circondano le pareti delle Rode, della Sforcella e dei Mugoni. Su questo ampio valico il D.Ö.A.V. (Deutsch-Österreichischer Alpenverein) Sezione di Welschnofen (Nova Levante) inaugurò il 7 agosto 1907 un piccolo rifugio: l'Ostertag Hütte. Il nome venne scelto quale riconoscimento all' industriale di Stoccarda, Karl Ostertag, che con una generosa donazione consentì la costruzione del rifugio stesso. Il ricovero ebbe subito un grande successo poichè in quei tempi la zona era molto frequentata grazie alla costruzione della nuova "Strada delle Dolomiti" e del Grand Hotel Carezza. Il rifugio infatti divenne presto una delle mete preferite da parte dei turisti in transito o degli ospiti dell'Hotel. Alla fine del conflitto della Grande Guerra, nel 1921, il rifugio fu affidato alla S.A.T. Sezione di Trento, che lo mantenne nella sua struttura originale fino al 1984, con il nuovo nome di Rifugio Roda di Vael.  Tra il 1983 ed il 1986 il rifugio venne ristrutturato completamente. Il nuovo rifugio venne inaugurato il 13 luglio 1986. 

Da più di cent'anni il rifugio consente agli appassionati della montagna di vivere da vicino la magia del  regno di Re Laurino.

- Rifugio Roda di Vael - anno 1952      "Ed. Ghedina Cortina"

- Rifugio Roda di Vael - anno 1952      "Ed. Ghedina Cortina"     (retro)

 

 

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