Panorama dall'altipiano: il Montasio, la Cima di Terrarossa e la cresta del Buinz Alpi Giulie - Salita con le ciaspole al rifugio BRAZZA' - ALTIPIANO del MONTASIO.

 Galleria di fotografie della salita invernale con le ciaspole, al Rifugio Brazzà, sull'altipiano del Montasio. Le Alpi Giulie d'inverno presentano caratteristiche molto severe. Le ripide pareti delle montagne sono ricoperte da un notevole spessore di ghiaccio e spesso sono soggette a pericolose valanghe, inoltre le temperature sono molto rigide. Percorsi con le ciaspole ve ne sono, ma rimangono un pò defilati dalle vette principali. L'altipiano sul versante meridionale del Gruppo del Montasio offre la possibilità d'ammirare alcune delle vette principali delle Alpi Giulie. Si trova ad una quota che permette uno straordinario colpo d'occhio sulla catena del Canin e dello stesso Montasio, consente una bella "ciaspolata", in un paesaggio fiabesco tra ampi distese immacolate e suggestive malghe. Un percorso facile, indicato a coloro che desiderano iniziare l'esperienza di camminare con le racchette da neve, immersi nel silenzio e nella bellezza incontaminata della montagna invernale, un paradiso per la fotografia

PERCORSO - Da Tarvisio (UD) attraverso la Val Rio del Lago oppure da Chiusaforte (UD) lungo la Val Raccolana si raggiunge Sella Nevea 1.160 m. Parcheggiata l'auto a fianco della caserma della Guardia di Finanza, si calzano le ciaspe ai piedi della pista "Slalom", che viene risalita per un breve tratto sulla destra.(sentiero CAI 625) Al terzo pilone dello skilift (chiuso dal 2009), si devia a destra, per imboccare la strada forestale, che con alcuni tornanti guadagna quota. Dopo circa 1 km., a metà di un lungo rettilineo, si abbandona la strada e si devia a sinistra, (indicazioni: giro delle malghe - CAI 625) per immettersi su una traccia che sale all'interno di un fitto bosco. Questo breve tratto fra giganteschi abeti rossi può presentare qualche difficoltà in mancanza di neve, per la presenza di rocce e ghiaccio. La traccia sale discretamente ripida fino ad incontrare un bivio, qui si abbandona il sentierino principale che prosegue a destra verso il Passo degli Scalini e si devia decisamente a sinistra seguendo le indicazioni (giro delle malghe). In breve si raggiunge il limite superiore del bosco e con una facile salita si arriva alla casera Cregnedul 1.515 m. dominata da un anfiteatro di vette: la Punta Plagnis ed il Modeon del Buinz. Dalla parte opposta una splendida vista verso il Gruppo del Canin. Dalla malga inizia la strada forestale (sentiero CAI 624) che collega tutte le malghe dell'altipiano del Montasio. L'itinerario continua quasi orizzontale, prima all'interno di un bosco, in seguito con una leggera salita raggiunge la casera Larice 1.479 m. Superata la malga inizia una bella traversata che costituisce il tratto più panoramico dell'escursione. Il percorso si svolge in ambiente aperto, si procede sulla candida neve e si gode di uno spettacolo mozzafiato, a sinistra si ammira l'infinita catena del Canin, mentre a destra sfilano le vette della cresta del Buinz e del Montasio. Si prosegue in falsopiano fino alla sommità di un dosso, qui si trova un bivio, deviando a destra una traccia consente di salire, in circa mezz'ora, al rifugio Brazzà 1.660 m. Dopo aver ammirato gli scialpinisti impegnati sulla Forca del Palone inizia la discesa verso le casere Parte di Mezzo 1.552 m. Il panorama è sempre entusiasmante arricchito con l'ultima perla della giornata: la superba pala bianca del Monte Cimone. Riempiti gli occhi ed il cuore di queste suggestive immagini inizia la lunga discesa (6 Km.). Dalle casere si scende con percorso libero su candidi pendii fino ad incontrare la strada carrozzabile che sale da Sella Nevea ai Piani di Montasio e che d'inverno rimane chiusa al transito delle automobili. Si segue in discesa tutta la monotona strada fino all'ultimo tornante, in vista dell'abitato di Sella Nevea, dove si può abbreviare l'itinerario deviando a sinistra lungo una traccia che in breve riporta al punto di partenza, chiudendo l'itinerario ad anello.

ATTREZZATURA TECNICA - La classica dotazione per escursioni invernali: ciaspole, bastoncini, ghette, l'ARVA, la pala e la sonda.

DESCRIZIONE DIFFICOLTA' - La salita al rifugio Brazzà è facile, l'itinerario ad anello attraverso le malghe dell'altipiano del Montasio è discretamente lungo, circa 12 chilometri. 

 Vai alla galleria fotografica: 

Salita le ciaspole al rifugio Brazzà-giro delle malghe del Montasio

 

 

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Tempo totale anello: 4,00 - 4,30 h 
Dislivello salita:  500 m.
Dislivello discesa: 500 m.
Difficoltà:    facile
Note: itinerario lungo, 12 Km.

   Nei pressi della Casera Cregnedul    Malga Cregnedul -Cresta del Buinz - Punta Plagnis 

CARTOGRAFIA

Ed. Tabacco 1:25.000    Foglio 27 Alpi Giulie - Montasio 

DATA escursione

7 gennaio 2012 

Nei pressi della Casera Cregnedul    Piani del Montasio - Monte Cimone 

IMPORTANTE: Chi affronta gli itinerari descritti in questo sito lo fa sulla base della propria capacità, esperienza e del buon senso. Le indicazioni riportate si riferiscono allo stato del percorso al momento in cui l'escursione è stata effettuata, in caso di ripetizione bisogna pertanto verificare preventivamente lo stato e la percorribilità dell’itinerario. Gli autori declinano ogni eventuale responsabilità. Anche l'escursionista con le ciaspe è soggetto al rischio valanghe! Non bisogna lasciarsi ingannare dal percorso agevole: il giudizio "facile" non è sinonimo di "sicuro". L'utilizzo e il corretto uso dell'ARVA (assieme alla sonda ed alla pala) è fortemente consigliato all’escursionista invernale,  il quale deve anche conoscere i temi fondamentali della sicurezza, conoscere i meccanismi della formazione del manto nevoso e delle valanghe. Ed inoltre, prima di ogni escursione invernale, bisogna consultare (sempre!!) il bollettino nivometereologico. www.aineva.it  

Modalità per chiamare il Soccorso Alpino

ITALIA : 118

SLOVENIA: 112

AUSTRIA: 140